Notepad++: come installare il plugin NppFTP

Premessa

Durante l’attività di web development può rendersi necessario accedere in modifica ai file del sito di produzione, ad esempio per fixare velocemente un errore e consolidarepoi la modifica con il consueto iter di sviluppo.

In questi casi, se come text editor si utilizza Notepad++ (sia a 32 che a 64bit), può esser utile utilizzare il plugin NppFTP, che integra nell’editor un client FTP.

Al termine della installazione del plugin NppFTP, scaricareun file dal sito, modificarlo e salvarlo sul server di produzione, sarà questione di pochi click. Ecco come installare il plugin. Leggi tutto “Notepad++: come installare il plugin NppFTP”

Come installare Composer su Linux Ubuntu

Premessa

Composer è un gestore di pacchetti per il linguaggio PHP. Permette di reperire librerie PHP sul repository  “Packagist”, scaricarle e gestirne le dipendenze da altre librerie. Permette inoltro l’autoload delle classi presenti nelle librerie gestite.

Composer è contenuto in un archivio PHP (composer.phar), che non deve essere scompattato per poterne eseguire i comandi. La sua installazione consiste sostanzialmente nel download ed esecuzione del suo installer.
Al termine di queste operazioni il file composer.phar sarà disponibile nella directory dov’è stato scaricato l’installer.

Di seguito i passi da seguire per installare composer su un server Linux Ubuntu. Leggi tutto “Come installare Composer su Linux Ubuntu”

WordPress: inserire la search box nel menu principale

Premessa

La search box fornita come widget standard nel tema di default di WordPress è senza dubbio un utile strumento per ricercare un determinato argomento all’interno del sito.

La naturale collocazione della search box è all’interno di una “plugin area”, tipicamente nella barra laterale destra. Esigenze di design potrebbero però portare alla necessità di eliminare la barra laterale e di conseguenza anche la search box. In questo caso, una possibile soluzione può essere quella di collocare la search box all’interno del menu di navigazione di WordPress. In questo modo, la search box rimane sempre a disposizione, senza occupare lo spazio della pagina.

Ecco quindi cosa bisogna fare per inserire la search box nel menu principale di WordPress. Leggi tutto “WordPress: inserire la search box nel menu principale”

CSS in WordPress: come aggiungere il proprio codice

Questo articolo descrive come  inserire codice personalizzato CSS in  WordPress. Presuppone che il lettore sia già in possesso delle nozioni di base su WordPress (compresi i concetti di theme e plugin) ed i fogli di stile CSS.

Gestione di base dei fogli di stile CSS in WordPress

Quando si è in visualizzazione di un post di WordPress, il layout della pagina  è affidato al foglio di stile “style.css” presente nella cartella principale del tema in uso. Ad esempio, in una installazione di WordPress che utilizza il tema predefinito “Twenty Seventeen”, il file style.css sarà contenuto nel percorso: /wp-content/themes/twentyseventeen/

Quando si è in modifica di un post, invece, la sua formattazione è demandata al foglio di stile editor-style.css che nel tema predefinito è collocato nel percorso: wp-content/themes/twentyseventeen/assets/css/ Leggi tutto “CSS in WordPress: come aggiungere il proprio codice”

XAMPP nuovo concetto di sicurezza ed errore “403 accesso proibito”

La premessa

Hai appena installato l’ambiente XAMPP sul tuo server Linux Ubuntu e ti accingi ad accedere al database MySQL tramite l’applicazione web phpmyadmin.

Ci sono due scenari possibili:

  • hai installato l’Ubuntu Desktop e quindi hai a disposizione un ambiente grafico. In questo caso è sufficiente avviare Firefox, inserire http://localhost/phpmyadmin nella barra degli indirizzi e premere invio.
    Come risultato si otterrà la pagina principale di phpmyadmin, come atteso.
  • hai installato XAMPP su Ubuntu Server e non hai un ambiente grafico. “Poco male -pensi- accederò a phpmyadmin dal  mio computer client inserendo nella barra degli indirizzi l’IP del mio server Linux”. Apri un browser sul tuo computer e (ammettendo che nella rete locale il server abbia IP: 192.168.1.10) inserisci l’indirizzo: http://192.168.1.10/phpmyadmin
    E qui nasce il problema.

Leggi tutto “XAMPP nuovo concetto di sicurezza ed errore “403 accesso proibito””

Sintassi delle regole CSS

Una regola CSS è formata da un selettore e una o più dichiarazioni, separate dal carattere “;” e racchiuse tra parentesi graffe. Nel seguente esempio:

h1 { 
  text-align: center; 
  color: rgb(0, 0, 255);
}
  • h1 è il selettore
  • il carattere “{” apre il blocco delle dichiarazioni
  • text-align: center; e color: rgb(0, 0, 255); costituiscono due dichiarazioni
  • il carattere “}” chiude il blocco delle dichiarazioni

Leggi tutto “Sintassi delle regole CSS”

Sintassi degli elementi HTML

Gli elementi HTML

Un elemento HTML è tipicamente composto da un tag di apertura, un contenuto ed un tag di chiusura. Nel seguente esempio:

<h1>Sintassi degli elementi HTML</h1>
  • <h1>costituisce  il tag di apertura
  • Sintassi degli elementi HTML è il contenuto dell’elemento
  • </h1> costituisce il tag di chiusura ed è formato dal carattere  di barra “/” ([inglese]”slash”) seguito dal nome del tag di apertura.

Leggi tutto “Sintassi degli elementi HTML”

Integrare SASS in NetBeans

In questo post vedremo come installare SASS in ambiente Ruby per Windows, per poi integrarlo con l’IDE NetBeans.

Installare Ruby e SASS (in ambiente Windows)

Sul sito rubyinstaller.org è possibile scaricare la versione più aggiornata di Ruby per Windows a 32 e a 64 bit (la 2.2.2 ad agosto 2015). Eseguire l’installazione, avendo l’unica accortezza di evitare path contenenti spazi (fig. 1).

fig.1 - Pannello di opzioni visualizzato dall'installazione di Ruby
fig.1 – Pannello di opzioni visualizzato dall’installazione di Ruby

Al termine dell’installazione, l’elenco dei programmi comprenderà il prompt dei comandi con Ruby (fig. 2).

fig.2 - Link al prompt dei comandi con Ruby
fig.2 – Link al prompt dei comandi con Ruby

Lanciare il prompt dei comandi con Ruby, quindi digitare il comando per il download e l’installazione di SASS (fig. 3):

gem install sass
fig.3 – Comando di installazione di SASS in ambiente Ruby.

Per verificare l’esito della installazione digitare il comando:

sass -v

(ovvero: visualizza la versione di SASS installata). Si otterrà una stringa di testo simile alla seguente (fig. 4):

Sass 3.4.17 (Selective Steve)
fig.4 - Comando di visualizzazione della versione SASS installata.
fig.4 – Comando di visualizzazione della versione SASS installata.

A questo punto SASS è disponibile sul computer ed è possibile eseguire la compilazione da riga di comando.

Integrare SASS in NetBeans

Anche l’integrazione di SASS in NetBeans risulta molto semplice. Seguire i passi elencati di seguito, facendo riferimento alle figure associate:

  1. Aprire NetBeans, aprire un progetto e selezionare la voce di menu: File > Project Properties (<nomeProgetto>)
  2. Selezionare la categoria “CSS Preprocessor” (fig. 5)
  3. Cliccare sul bottone “Configure Executables…” in alto a destra (sempre fig. 5)
  4. Nel campo “Sass path” inserire il percorso completo del file “sass.bat”, che è collocato nella sottocartella “bin” del path specificato in fase di installazione di Ruby (fig. 1). Vedere fig. 6 in merito alla compilazione del campo “Sass path”.
  5. Uscire cliccando sui bottoni “OK” e “OK”.
fig.5 - Proprietà progetto in NetBeans
fig.5 – Proprietà progetto in NetBeans
fig.6 - Opzioni per i CSS preprocessor in NetBeans
fig.6 – Opzioni per i CSS preprocessor in NetBeans

A questo punto è possibile compilare i file .scss in NetBeans.

Se si mantiene l’opzione “Compile Sass File on Save” (vedere fig.5) i file .css verranno rigenerati ad ogni salvataggio dei corrispondenti file .scss.

Di default è previsto che i file .scss siano inseriti nella cartella scss nella root del progetto e i file .css compilati nella cartella css, sempre nella root del progetto. Se si utilizzano cartelle diverse, indicarle nelle opzioni del preprocessore (fig. 5).