Google Search Console: primi passi

Accesso alla Google Search Console

Lo strumento fornito da Google per l’indicizzazione dei siti web è la Google Search Console: https://www.google.com/webmasters/tools/ (chiamata di seguito Search Console).

Per accedere alla Search Console è necessario disporre di un account Google (va benissimo l’account GMail).

pagina di accesso alla Google Search Console
pagina di accesso alla Google Search Console

Se non si dispone già di un account Google, è possibile crearne uno da qui: https://accounts.google.com/SignUp?hl=it. Leggi tutto “Google Search Console: primi passi”

Come creare un Virtual Host su Apache XAMPP

Questo articolo descrive come creare un Virtual Host su un web server Apache XAMPP nei sistemi operativi Windows, Linux e iOS.

Esistono almeno tre modi per ospitare più siti web sullo stesso web server:

  1. utilizzare un unico nome di dominio (es. localhost) e creare una cartella per ciascun sito: http://localhost/sito1/; http://localhost/sito2/; ecc.
  2. Creare dei sottodomini: http://sito1.localhost/; http://sito2.localhost/; ecc.
  3. Creare uno o più virtual host. Questa soluzione permette di utilizzare nomi di dominio diversi: http://sito1.it/; http://sito2.it/; ecc. In questo modo è possibile creare un sito di prova in locale che abbia lo stesso nome dominio del sito di produzione, con il vantaggio di non dover convertire il nome di dominio nel momento in cui si porta il sito dall’ambiente di sviluppo a quello di produzione.

Le attività da svolgere per creare un virtual host sono pressoché identiche per tutti tre i sistemi operativi:

  • Associare il nome del sito alla directory del web server che ne conterrà le pagine.
  • Associare il nome del sito all’indirizzo IP del web server.

Vediamo le attività di dettaglio per ciascun Sistema Operativo. Leggi tutto “Come creare un Virtual Host su Apache XAMPP”

Cosa sono e a cosa servono i file .htaccess

Cos’è un file .htaccess

.htaccess (acronimo di HyperText Access), noto anche come “distributed configuration file” è un file di direttive di configurazione messo a disposizione dal web server Apache.

Le direttive inserite nel file .htacces sono valide per la directory che contiene il file e per tutte le sottodirectory. Se il file .htaccess è inserito nella directory principale di un sito (generalmente la cartella public_html) sono quindi valide per l’intero sito.

Quando il web server riceve la richiesta di una pagina, ricarica il file .htaccess presente nella cartella che la contiene (e quelli presenti nelle cartelle di più alto livello) ed esegue le direttive contenute in ciascun file applicabili alla specifica pagina.

A cosa serve un file .htaccess

Il file .htaccess è prevalentemente usato per: Leggi tutto “Cosa sono e a cosa servono i file .htaccess”

Come attivare XDebug su Ubuntu-XAMPP

Se hai necessità di attivare XDebug su un server Ubuntu con un ambiente XAMPP e hai provato a cercare supporto in rete, avrai già avuto modo di scoprire che in Internet ci sono ben poche informazioni su come farlo. E quelle che ci sono, sono tra loro discordanti, se non errate.

Ecco allora qui di seguito le istruzioni su come attivare XDebug in una installazione XAMPP su Ubuntu.
Leggi tutto “Come attivare XDebug su Ubuntu-XAMPP”

Come installare WordPress in una virtual machine Linux con pochi click

Bitnami mette a disposizione una macchina virtuale con WordPress preinstallato e compatibile con Oracle VirtualBox e VMware, che permette di  installare WordPress in una virtual machine Linux con pochi click.

Installare un gestore di macchine virtuali, come ad esempio Oracle VM VirtualBox.

Scaricare la virtual machine con WordPress preinstallato (Bitnami WordPress Stack) dal sito di Bitnami.
Al momento un cui è stato scritto questo post, la versione più recente di WordPress è la 4.7, su un sistema operativo Linux Ubuntu 14.04.

Leggi tutto “Come installare WordPress in una virtual machine Linux con pochi click”

Errore “L’accelerazione hardware VT-x/AMD-V non è disponibile sul sistema”

Se al primo avvio si un macchina virtuale a 64 bit installata su Oracle VM VirtualBox compare il seguente errore, significa che sul computer host non è stata abilitata la virtualizzazione hardware:

Finestra di errore "L'accelerazione hardware non è disponibile sul sistema"
Finestra di errore “L’accelerazione hardware non è disponibile sul sistema”

Ecco quindi come risolvere l’errore: “L’accelerazione hardware VT-x/AMD-V non è disponibile sul sistema”.
Nell’esempio illustrato è stato utilizzato un computer ASUS desktop PC M52AD, con CPU Intel Core i7-4790 basata su x64 e Microsoft Windows 8.1. Leggi tutto “Errore “L’accelerazione hardware VT-x/AMD-V non è disponibile sul sistema””

Errore VERR_INTNET_FLT_IF_NOT_FOUND all’avvio di una Virtual Machine Linux su Oracle VM VirtualBox

Nelle impostazioni di rete di una macchina virtuale di Oracle VM VirtualBox va indicato il tipo di connessione di rete.

La modalità predefinita “NAT” permette alla macchina client di uscire verso la macchina host o verso internet.
Se la macchina client contiene un server (ad esempio un web server o un FTP server), la modalità NAT predefinita non è sufficiente: se si vuole mantenere la modalità NAT si deve impostare il port forwarding (“Inoltro porte” nella sezione Avanzate della pagina configurazione della rete), altrimenti si deve impostare la modalità “Scheda con bridge” (per maggiori dettagli, vedere il capitolo “6.  Virtual Networking” del manuale di VirtualBox).

Leggi tutto “Errore VERR_INTNET_FLT_IF_NOT_FOUND all’avvio di una Virtual Machine Linux su Oracle VM VirtualBox”